COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà a Roma il 18 novembre, dalle ore 10.00, presso la Chiesa di Santa Maria dell’Orto in Via Anicia, il Convegno “Scautismo e disabilità – situazione e prospettive”. Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione e ripartire con maggiori consapevolezze verso l’accoglienza di un numero sempre crescente di ragazzi con disabilità a cui proporre e far vivere al meglio l’esperienza Scout. Apriranno i lavori i Commissari Generali Michela Bertoni e Marco Platania. Interverranno: Dott.ssa Fortunata Folino, Mons. Andrea Lonardo, Dott.ssa Anna Contardi e per L’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici Maddalena Fanti e Alberto Belloni e a conclusione dei lavori Antonio Zoccoletto, Presidente dell’Associazione. L’invito è stato esteso alle altre Associazioni Scout presenti in Italia. Come per il precedente Convegno del 2014 su “La responsabilità dell’educatore nelle attività scout: profili penali” alla conclusione dei lavori, verranno raccolti i vari spunti e prodotti degli atti che faranno da scheletro alle proposte future, per rendere sempre più coinvolgente e formativa l’avventura Scout per ogni singolo individuo. “Ogni ragazzo che entra nei nostri gruppi è diverso e richiede un’attenzione ed un modo di essere avvicinato, dalle proposte specifiche, che si adattino alle sue qualità. Questo è tanto più vero per i ragazzi con disabilità, tanto a volte da mettere in crisi la nostra routine educativa.” (Pattuglia Scautismo e disabilità) Il 3 dicembre ricorrerà anche la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.     Ufficio Stampa Guide e Scouts d’Europa Cattolici segreteria@fse.it  https://www.fse.it https://twitter.com/scoutfse_italia centrostudi@fse.it https://www.centrostudi.fse.it    Download pdfComunicato...

Scautismo e Disabilità: situazione e prospettive

18 NOVEMBRE 2017 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – Chiesa S. Maria dell’Orto, via Anicia, 10 – ROMA   • Filmato di accoglienza • Apertura dei lavori Michela Bertoni – Marco Platania | Commissari Generali • Introduzione e coordinamento lavori Maddalena Fanti – Alberto Belloni • Fortunata Folino: “Disabilità e inclusione nella nostra società” La situazione in Italia dell’inserimento dei ragazzi disabili nella scuola e nella società in genere (sia a livello legislativo che culturale) evidenziando in che contesto si inserisce il nostro intervento. • Don Andrea Lonardo: “La tua Parola è per tutti” Lettura cristiana del prendersi cura e dell’inclusione del fratello disabile • Anna Contardi: “L’inclusione nello Scautismo” Per un corretto approccio nei gruppi scout delle persone con disabilità. • Maddalena Fanti e Alberto Belloni: “L’integrazione nella nostra Associazione. Dove Siamo?” Situazione, approccio al problema, prospettive. A SEGUIRE:  • Interventi delle Associazioni Scout presenti • Conclusione lavori di Antonio Zoccoletto Presidente dell’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici....
Salvo Oddo

Salvo Oddo

a cura di Mimmo Mandalà  Gruppo Palermo 4 Uno studente di liceo di appena 17 anni, in una casa salesiana, ragazzo come tanti altri della sua età, un incontro casuale con un sacerdote come pochi, contraddistinto da uno stile pressoché originale, per quegli anni, che chiede aiuto per i suoi ragazzi in oratorio, proprio alla maniera di Don Bosco: inizia così quel cammino che gli cambierà l’esistenza. L’esordio con la partecipazione al Grest estivo, circondato da altri ragazzi e ragazze che desiderano donare se stessi ad una causa come quella di un oratorio Salesiano, in un quartiere da sempre nel degrado sociale, economico e culturale. Ed ecco, che nel 1978 decide di intraprendere la meravigliosa avventura dello scautismo. Un giorno di primavera, di quello stesso anno, racimola sette ragazzini ai quali propone di diventare degli esploratori e dopo i primi incontri, d’accordo con il capo gruppo del Palermo 22 (Ignazio Gibbino), apre una squadriglia libera presso l’oratorio salesiano Santa Chiara nel quartiere di Ballarò di Palermo – “Le Volpi”. Subito dopo viene anche deciso il nome del futuro Riparto esploratori; i ragazzi si contrastavano sul nome da dare al Riparto e così Salvo, per non dispiacere a nessuno, fece fare un sorteggio dei diversi nomi in lista, e dopo il pescaggio del “fatidico fogliettino”, viene fuori il nome Atlantide – Riparto Atlantide che il prossimo anni compirà il suo 40° anniversario. Nei due anni successivi Salvo, coadiuvato da Don Rocco Rindone, comincia a coinvolgere amici e conoscenti dell’oratorio facendogli apprezzare il valore educativo dello scautismo specialmente in un quartiere disagiato come quello di Ballarò. Nascono così i lupetti, le coccinelle e le guide. Nel 1980 dopo averne discusso con Ignazio Gibbino e...
Federico Furlanetto

Federico Furlanetto

a cura del Gruppo Meolo 1 Il gruppo Meolo 1° ha scelto Federico Furlanetto come Scout che ha lasciato una traccia nella nostra vita. Federico è nato il 17 giugno del 1971, originario di Roncade, un paese in provincia di Treviso dov’è cresciuto ed ha iniziato il suo sentiero nello scoutismo nell’allora gruppo Treviso 5°.  Oltre ad aver ricoperto l’incarico di Akela e Capo Riparto è stato inoltre Incaricato di Distretto e successivamente Incaricato Regionale della Branca Esploratori. “Sono la moglie di Federico, Carla. Ho accompagnato Federico nelle sue avventure, soprattutto come compagna di chiacchierate, per cercare il meglio per gli scout che gli erano stati affidati. Molteplici sono state le attività che Federico ha organizzato per gli Scout a vari livelli. Inizialmente è arrivato a Meolo rispondendo ad una chiamata come capo Riparto. Aveva fatto proprio il motto Estote Parati e Rendere Servizio, essendo sempre pronto per il prossimo. Federico era già stato Akela nel suo paese natale (Roncade) e poi il suo servizio è continuato a Meolo dove ci siamo incontrati e abbiamo accampato la nostra tenda come coppia. Federico ha seguito inoltre tutto il cammino che nel 2006, ha portato alla formazione del nuovo gruppo misto Meolo 1°, di cui è stato il primo Capo Gruppo, gettando le basi di questa nuova avventura. Federico credeva molto nello scoutismo, aveva sempre mille idee per gradi imprese. Come Capo Riparto, ha vissuto alcune avventure anche coinvolgendo i genitori dei propri esploratori perché la famiglia potesse essere parte della grande  famiglia scout. Ogni tanto incontro un fratello scout o un genitore che aveva conosciuto Federico all’ interno dello scoutismo e...
ALFREDO PAOLINO

ALFREDO PAOLINO

a cura di Lorenzo Cilli Gruppo Pescara 3   Il Clan del  Gruppo Pescara 3 “ S.Giuseppe “ ha preso il nome “ Clan Alfredo Paolino “ dal 1991 anno in cui un triste incidente l’ha tolto alla famiglia e agli amici. Alfredo è nato a Pescara l’08 marzo 1972 e nel febbraio del 1984 insieme al fratello Davide, è entrato nella famiglia Scout. Alfredo si è subito distinto per l’operosità, l’aiuto e la disponibilità creando così, intorno a Se, Amici e Amiche che ancora oggi lo ricordano con Affetto. Il Suo Totem era “ Falco Vanitoso “ che in quel mondo scherzoso e pronto a cogliere i vezzi di ognuno stava per l’abitudine di Alfredo di portarsi la mano ai capelli. Alfredo fu definito Esploratore leale e vivace, Rover mite e disponibile sempre pronto al servizio gratuito e responsabile. Abbiamo perso un Bravo figliolo e gli Amici un Buon compagno. Il 05 febbraio c.m. siamo stati presso  la chiesa di S.Stefano (dove il Gruppo si trasferì ) per far conoscere Alfredo ai giovani che hanno il Suo nome impresso sulla camicia. Ricordiamo che una Guida ci disse:” voler Bene ad Alfredo non era difficile. Grazie.” Roberto e Michelina Paolino (genitori di Alfredo)   Ricordo che durante il mio Servizio presso gli altri Gruppi del Distretto, quando il nostro Pescara 3 era poco più di un’idea, i Capi già formati ci raccomandavano di non appellare mai i ragazzi come “nostri”, l’unica raccomandazione alla quale personalmente ho sempre trasgredito. E credo che qualunque altro Capo l’abbia fatto, se non palesemente come me, almeno in cuor suo. Perché quando si ha...
ALICE DI PIETRO

ALICE DI PIETRO

a cura dei Gruppi Roma 16 e Roma 53   Alice Di Pietro, Gruppo Roma 16  “Era come se Alice sapesse che la sua vita stava per arrivare alla svolta dell’eternità. In quelle due settimane ha fatto una cosa che molto raramente le capitava di fare: ha sistemato la camera, buttando via tutto ciò che non le serviva e sistemando ciò a cui teneva in una ‘scatola dei ricordi’, pronta, come diceva lei stessa, per quando si sarebbe sposata e avrebbe cambiato casa. Ma era proprio come se sapesse che la sua seconda casa l’avrebbe condivisa con l’Unico che la ama più di chiunque altro.” (Arianna, sorella, Capo Cerchio del Rm 16) Alice è nata il 22 dicembre 1989 a Roma. È cresciuta in un piccolo quartiere di periferia in una famiglia che le ha trasmesso la fede sin da bambina. Nel 1998 è entrata nel gruppo scout Roma 16, seguendo le sue compagne di classe. “Ricordo ancora come quegli occhioni azzurri mi guardavano durante le attività, sempre pronti a catturare ogni istante, ogni parola, ogni passaggio, sempre in attesa di risposte alle tante instancabili domande, come per riempire un enorme recipiente da poter un domani svuotare.” (Martina, la sua Capo Cerchio) In Riparto è diventata presto Capo Sq. delle Aquile, guidando sempre le sue squadrigliere con entusiasmo e amore. “Alice metteva affetto, passione, emozione in tutto quello che faceva. Con il suo sorriso illuminava il volto di tutti coloro che entravano in contatto con lei. Ho sempre pensato che l’unica cosa che muove il mondo è l’amore. Alice era Amore. Alice ha mosso il mondo.” (Alessandra, la sua...
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