-> Lo scautismo aiuta ad educare “persone nuove” ?

  Antonio Zoccoletto Ma Pietro gli disse: “Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina!”. – Atti degli Apostoli 3,6 Siamo all’inizio degli Atti degli Apostoli dove viene raccontata la guarigione di uno storpio da parte di Pietro. I discepoli avevano assistito sgomenti e impauriti alla morte del Signore, lo avevano visto dopo la sua Resurrezione, avevano ricevuto il dono dello Spirito. Tuttavia la loro fede non era ancora pubblica, dichiarata esplicitamente. Il gesto di Pietro apre la fede del cristiano alla realtà del mondo: Pietro guarisce lo storpio in nome di Gesù (uomo) Cristo (Dio) Nazareno (storicamente identificato) e l’aiuto al bisognoso arriva in forza di una relazione e non di una cosa (argento/oro). Pietro  non arriva a questo sull’onda di un’emozione e non fa un gesto apotropaico. Il suo è un lungo cammino accanto a Gesù , vissuto nella fatica di capire, nelle difficoltà della relazione tra  dubbi e tradimenti (Ma chi è costui….) alternati ad  un’adesione convinta (Tu sei il Cristo…).  L’esperienza con Gesù entra nella sua vita, la cambia radicalmente come accadde ad Abramo, a Mosè e a tutti i profeti. Un  aspetto educativo tra i tanti che possiamo cogliere dalla vita dei discepoli con Gesù è  questo: una relazione vera, seria, fruttuosa –          si costruisce nel tempo –          richiede costanza Essere off-line per essere on-line Per diventare ed educare “persone nuove”  occorre innanzitutto tempo, un dato che spesso dimentichiamo avviluppati ad una costante corsa per essere sempre on-line.  Naturalmente dentro questo tempo ci saranno dei contenuti da trasmettere ma c’è un...

-> Papa Francesco , Europa e nuovo umanesimo in Gesù Cristo

      A mo’ di introduzione Riportiamo qui di seguito due importanti discorsi di Papa Francesco, il discorso al Parlamento Europeo e quello svolto al Consiglio d’Europa tenuti nel medesimo giorno il 25 novembre 2014 a Strasburgo. Sono importanti non solo per le istituzioni europee cui sono rivolti, per tutti i cittadini europei, ma soprattutto per la Chiesa che vive ed opera in Europa. E sono importanti anche per noi Guide e Scouts d’Europa, per il nostro “fare guidismo e scautismo” perché in questi discorsi il Papa delinea tratti importanti dell’uomo europeo di oggi e del suo agire nella storia contemporanea. Questa antropologia ci chiama a riflettere e a rimodulare il nostro agire educativo proprio perché impegnati dallo Statuto all’articolo 1 a  ”formare buoni cristiani e buoni cittadini…nello spirito della fraternità europea”. Si possono evincere alcuni nuclei centrali dagli interventi di papa Francesco a Strasburgo. Il primo nucleo è sicuramente la dignità umana che è fondamento dei diritti umani. Vale la pena di soffermarsi attentamente su questo punto. Il Papa parla di “unicità e irripetibilità di ogni singola persona umana”, di “stili di vita un po’ egoisti…”, di “una concezione della persona umana staccata da ogni contesto sociale e antropologico, quasi una “monade” sempre più insensibile alle altre “monadi” intorno a se’”, del fatto che l’uomo dimentica che “i suoi diritti e doveri sono connessi a quelli degli altri e al bene comune della società stessa”: il Santo Padre, dunque,  nel rivolgersi  ai parlamentari europei, si rivolge a tutti gli Europei, per fondare un’autentica visione dell’uomo – che non può essere che relazionale- ricordando loro le vere esigenze...

-> Lettera dei Commissari Generali ai Capi Gruppo

            Cara/o Capo Gruppo, come saprai certamente, il prossimo anno si svolgerà la tradizionale Assemblea Generale. Per tutta l’Associazione questo è un momento molto importante. Momento per confrontarsi su lavoro fatto e porre le basi per il futuro. Come condiviso con moltissimi di voi nell’ultimo incontro Nazionale, è il momento anche di unirsi in un comune percorso di avvicinamento che permetta di sentirci tutti coinvolti e partecipi in una riflessione davvero Associativa. Ciò che segue è la nostra proposta per poter portare ciascun capo, di ciascun Gruppo, ad una riflessione comune e quindi ad una corale preparazione al momento assembleare, al di là della partecipazione stessa all’assemblea ma legato appunto alla partecipazione Associativa. La Chiesa, con il convegno di Settembre 2015, ci invita su un terreno bellissimo: “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Questo tema permette a tutta l’Associazione di inserirsi pienamente – così come ci ha ricordato Giuseppe, il nostro Presidente, con la sua lettera del 19 settembre scorso – nel percorso che vede impegnata l’intera Chiesa Italiana. Abbiamo raccolto l’invito dei Vescovi e del Consiglio Direttivo, coniugandolo con una delle tematiche per noi, Commissariato Nazionale, portanti del triennio, ossia LA CONTINUITA’ DEL METODO E LA PROGRESSIONE, ritenendolo uno degli aspetti più importanti per la riuscita dello scoutismo e della nostra specifica pedagogia. E’ grazie ad una attenzione educativa forte verso la continuità metodologia e la progressione personale che il nostro metodo contribuisce alla formazione dell’uomo nella sua integralità, che per ogni cristiano significa un’adesione completa a Cristo.un umanesimo in Gesù Cristo. Sentiamoci dunque tutti in cammino verso la nostra Assemblea che non potremo certo definire traguardo ma...

-> Lettera del Presidente

Sorelle Capo e fratelli Capi, a nome del Consiglio Direttivo, all’inizio di questo nuovo anno scout per il quale formulo i migliori auguri, vi anticipo il calendario delle attività che è stato predisposto con le strutture e gli organi intermedi e centrali dell’Associazione. Il calendario definisce il percorso che in maniera graduale e progressiva ci porterà insieme alla XIII Assemblea Generale. Essa si svolgerà, come di consueto, presso la nostra Base Nazionale “Brownsea” nei giorni 1-2-3 maggio 2015 e sarà preceduta dagli Incontri Regionali Capi che avranno luogo in contemporanea il 7-8 marzo 2015. Al momento si sta portando avanti il lavoro di organizzazione logistica dell’evento e di elaborazione del percorso di preparazione e partecipazione che vi coinvolgerà direttamente (con tutte le Capo ed i Capi d’Italia, nei vari ambiti). In questo anno scout, verso l’Assemblea ed all’Assemblea, si vorrà innanzitutto: –          Inserirsi pienamente nel percorso che vede impegnata tutta la Chiesa Italiana raccogliendo il tema del V Convegno Ecclesiale che si terrà a Firenze (9-13 novembre 2015) “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” e rispondere/corrispondere ad esso con la completezza del metodo scout nella continuità, nella comunitarietà, nella spiritualità; –          Attivare una riflessione comune che sarà in tutte le strutture associative, a partire dalle Direzioni di Gruppo, sulla base di un programma che il Commissariato Nazionale proporrà ed animerà; –          Valorizzare meglio (anche nello stile, negli spazi e nei tempi) i momenti previsti dallo Statuto (le approvazioni delle relazioni e delle linee programmatiche, del bilancio, le elezioni dei Consiglieri Nazionali, etc.) promuovendo la partecipazione responsabile e consapevole dei singoli Capi e Capo brevettati. Non mancheranno nei prossimi mesi...
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